La gentilezza è un comportamento rispettoso e benevolo, caratterizzato da atti di generosità, considerazione, assistenza o preoccupazione per gli altri. È considerata una virtù in molte culture e religioni e appare in varie teorie sulla personalità come tratto o fattore essenziale. Il suo opposto è l’ostilità.
Il 13 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata della Gentilezza con l’obiettivo di promuoverne il potere positivo verso gli altri e verso se stessi. La data del 13 novembre è stata scelta perché ricorda il giorno d’inizio della conferenza del World Kindness Movement svoltasi a Tokyo nel 1997, che portò alla firma della Dichiarazione della Gentilezza.
Fin dall’istituzione della Giornata mondiale della Gentilezza è stato diffuso un vero e proprio manifesto della gentilezza, un decalogo che ha un solo grande obiettivo: rendere il mondo migliore.
- Vivere bene insieme: ascoltare ed essere pazienti
- Essere aperti verso tutti: salutare, ringraziare e sorridere
- Lasciare scivolare via le sgarberie e abbandonare l’aggressività
- Rispettare e valorizzare la diversità, grande fonte di ricchezza
- Non essere gelosi del sapere: comunicare, trasmettere e condividere
- Il pianeta è uno solo, non inquinare e non sporcare
- Ridurre gli sprechi: riciclare, riutilizzare e riparare
- Seguire la stagionalità e preferire i prodotti locali
- Proteggere gli animali: non sfruttarli, non maltrattarli e non abbandonarli
- Allevare gli animali in modo etico, non infliggere sofferenze
Gli alunni della scuola primaria di Matelica ed Esanatoglia hanno riflettuto su come compiere piccoli gesti gentili nella vita quotidiana attraverso letture, dialoghi e giochi cooperativi e hanno realizzato disegni e cartelloni per rappresentare simbolicamente la gentilezza.










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