Il Consiglio Comunale dei Ragazzi alla cerimonia in memoria di Calogero Zucchetto

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Personale scolastico

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Matelica, su invito del Sindaco Denis Cingolani, ha partecipato alla cerimonia di commemorazione dedicata a Calogero Zucchetto, agente della Polizia di Stato ucciso dalla mafia il 14 novembre 1982 a soli 27 anni, al quale è stata intitolata una targa commemorativa nella città di Matelica.

La cerimonia si è svolta presso il piazzale situato nei pressi di via dei Tiratori, a ridosso di Porta Molini, ed è stata un momento di forte valore civile e istituzionale, volto a mantenere viva la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per la difesa della legalità e dello Stato.

All’evento erano presenti numerose autorità civili, militari e religiose, tra cui il Prefetto di Macerata Giovanni Signer, il Questore di Macerata Luigi Mangino, il Sindaco di Matelica Denis Cingolani, il dott. Antonio Pignataro, già Questore di Macerata e oggi dirigente generale della Polizia di Stato, rappresentanti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, oltre a studenti e cittadini.

Durante la cerimonia si è svolta la scopertura della targa commemorativa dedicata a Calogero Zucchetto, accompagnata dalla deposizione di una corona d’alloro e dal picchetto d’onore della Polizia di Stato.
La targa è stata benedetta da don Ruben Bisognin, parroco della chiesa Regina Pacis di Matelica, in un momento particolarmente sentito e partecipato.

Calogero Zucchetto, detto “Lillo”, era un giovane agente della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Mobile di Palermo. Investigatore brillante e coraggioso, collaboratore del vicequestore Ninni Cassarà, fu assassinato in un agguato mafioso mentre svolgeva il proprio lavoro. La sua figura rappresenta ancora oggi un simbolo di dedizione allo Stato e di lotta senza compromessi alla criminalità organizzata.

Nel corso della cerimonia, il Sindaco Denis Cingolani ha sottolineato come l’intitolazione di uno spazio pubblico rappresenti un gesto di grande valore simbolico:
«Ricordare Calogero Zucchetto significa affermare con forza i valori della legalità, della memoria e del rispetto delle istituzioni. La lotta alla mafia non ha confini geografici e riguarda tutti».

Anche il Prefetto Giovanni Signer e il Questore Luigi Mangino hanno rivolto un messaggio significativo agli studenti presenti, evidenziando l’importanza di conoscere la storia, di non restare indifferenti e di farsi portatori di una cultura fondata sulla legalità, sulla giustizia e sul rispetto delle regole.

La partecipazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi ha rappresentato un momento particolarmente significativo: la presenza degli studenti ha voluto testimoniare l’impegno delle nuove generazioni nel mantenere viva la memoria di chi ha lottato per la libertà e nel costruire una società più giusta e consapevole.

La voce dei ragazzi

La partecipazione alla cerimonia di intitolazione del piazzale a Calogero Zucchetto ha rappresentato per noi un momento di grande importanza e riflessione. Essere presenti a un’iniziativa così significativa ci ha permesso di comprendere più a fondo il valore della memoria e del sacrificio di chi ha perso la vita nella lotta contro la mafia.

Abbiamo percepito con forza quanto sia importante non dimenticare persone come Calogero Zucchetto, che hanno avuto il coraggio di non voltarsi dall’altra parte, scegliendo di difendere la legalità anche a costo della propria vita. La sua storia ci ha colpito profondamente e ci ha fatto riflettere sul significato della parola “coraggio” e sul valore delle scelte responsabili.

Questo momento ci ha aiutato a capire quanto sia importante, soprattutto per noi giovani, conoscere il passato per costruire un futuro migliore, fondato sul rispetto delle regole, sulla giustizia e sulla consapevolezza di ciò che la criminalità può causare alla società.

Porteremo con noi questa esperienza come un insegnamento: ricordare non è solo un gesto simbolico, ma un impegno concreto a non restare indifferenti e a continuare a diffondere i valori della legalità e del rispetto.

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