TRA SCIENZA, ARTE E… IMPREVISTI! La giornata delle classi seconde al festival FermHamente.

L'aula per un giorno è stata la città di Fermo, trasformata in un enorme laboratorio dove la scienza si sperimenta dal vivo.

Personale scolastico

La mattina del 23 ottobre le classi seconde della scuola secondaria di I grado sono partite alla volta di Fermo per partecipare a FermHamente, il celebre festival della divulgazione scientifica. Qui hanno vissuto un’esperienza interattiva tra enigmi e sfide progettate per stimolare la curiosità.

Il cuore della mattinata è stato rappresentato dai laboratori nel centro storico, focalizzati su tecnologia e cittadinanza. All’Auditorium San Filippo, i ragazzi hanno scoperto Athena, una piattaforma di Intelligenza Artificiale che trasforma lo studio in contenuti interattivi. Indossati i visori per la realtà estesa, sono entrati in un mondo virtuale che abbatte le barriere, integrando avatar e oggetti 3D per favorire l’inclusione. Contemporaneamente, l’atmosfera si è fatta elettrizzante alle Piccole Cisterne Romane con Oltre l’evidenza insieme alla Polizia Scientifica. Tra chimica luminescente, impronte digitali e ricostruzioni 3D della scena del crimine, gli alunni hanno vestito i panni di “detective di domani”, scoprendo il rigor della logica forense. In piazza del Popolo, invece, le sfide di In gioco con la matematica hanno trasformato la logica in divertimento: «Chi l’avrebbe mai detto che la matematica potesse nascondersi dietro a un gioco?» ha commentato un alunno.

Nel primo pomeriggio, la comitiva è salita sul colle del Girfalco per esplorare la grandiosa Cattedrale, scoprendo la sua storia stratificata fin dall’epoca romana. Gli studenti sono rimasti colpiti dai giochi prospettici dei soffitti, dove spettacolari inganni ottici simulano cupole in realtà soltanto dipinte. La vera sorpresa è stata però la discesa nella cripta duecentesca, un’esperienza inedita ed emozionante per quasi tutti.

Al momento di dividersi per la seconda parte delle visite, un imprevisto ha rimescolato le carte: a causa di lavori nel quartiere, la mancanza di elettricità alle Cisterne Romane ha impedito la discesa nel sottosuolo del secondo gruppo. Gli accompagnatori hanno così dirottato la visita verso il maestoso Palazzo dei Priori. La deviazione si è rivelata un colpo di fortuna: i ragazzi hanno ammirato la mostra temporanea di Frida Kahlo e sono rimasti incantati davanti al monumentale mappamondo del Seicento, circondato da pareti di libri antichi. «È stato pazzesco, alla fine è stato quasi meglio così!» ha sussurrato un’alunna all’uscita.

Una giornata memorabile che ha dimostrato come la conoscenza sappia superare i confini dei libri. Tra algoritmi, segreti forensi, illusioni ottiche e tesori d’arte, gli studenti hanno scoperto che la curiosità è la chiave più potente per esplorare il mondo, e che anche un imprevisto può spalancare le porte della meraviglia.

 

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